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La malattia parodontale rappresenta il disturbo clinico più comune del cane e del gatto. Una bocca sporca significa una bocca infarcita di pericolosi batteri della placca, capaci non solo di avviare un’infiammazione delle gengive (gengivite), ma, se non opportunamente rimossi, di danneggiare tutta la bocca (parodontite) e portare alla perdita dei denti. I batteri della placca possono anche passare nel sangue, con il rischio di gravi infezioni a carico di organi vitali come cuore, reni, fegato e polmoni. Perciò è importante mantenere una corretta igiene orale.

 

 


 

Tutti i cani sono soggetti a malattie della bocca, specie dopo i 3 anni di età. Ma i cani di piccola taglia (peso inferiore agli 8 kg) vengono colpiti più precocemente ed in modo più grave, in particolare a livello degli incisivi e delle superfici interne dei denti.

L’alito cattivo (alitosi), la difficoltà nell’alimentarsi soprattutto con cibi secchi, l’apatia sono i segni clinici che più comunemente si associano a parodontite.

La prevenzione va’ attuata il prima possibile. L’ideale è quando cominciano a spuntare i denti definitivi (3-7 mesi). Esistono kit spazzolino con dentifricio (NON usare i nostri dentifrici mi raccomando contengono xilitolo e fluoro che sono dannosi per i nostri animali!!!) studiati apposta per l’igiene quotidiana del proprio animale.

Nelle fasi avanzata, quando la placca ormai si è mineralizzata e si è già formato il tartaro occorre intervenire in modo più aggressivo con detartrasi, lucidatura e levigatura dei denti e delle radici, onde evitare un’eccessiva retrazione gengivale che porterà poi alla caduta dei denti. Ovviamente per un intervento più invasivo occorre l’anestesia generale, spesso temuta dai proprietari. A rassicurarli ricordiamo che oggi, le tecniche di anestesia sono molto avanzate e sicure. Quando l’animale è sano, i rischi sono davvero minimi: anche se è anziano. L’importante è sottoporlo a tutti gli esami generali. La paura dell’anestesia è un pregiudizio, più che una realtà.

  

Ricordiamo inoltre che nell’igiene orale, i benefici di qualsiasi intervento terapeutico sono di breve durata se non vengono mantenuti nel tempo con le cure giornaliere eseguite proprio a casa. La spazzolatura dei denti, l’uso di supplementi di igiene orale che controllino placca, tartaro ed alito cattivo, il controllo dell’alimentazione e la stimolazione della corretta masticazione sono le armi più efficaci per una corretta igiene orale quotidiana.

I denti vanno lavati ogni giorno. Sin da cucciolo bisogna abituare l’animale a “farsi mettere le mani in bocca”, l’importante è non arrendersi alle prime difficoltà! Esistono anche dei complementi che possono essere: “giochi da masticare”, diete apposite e supplementi specifici da mescolare al cibo, per ridurre l’accumulo di placca e tartaro e migliorare l’alito.

 

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